Emanuele's profileRiflessioni sulla spiagg...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    March 25

    Navigando navigando...

    Dal programma di Primavera Andreolese:

    “Anche l’offerta Internet del Comune deve essere rivisitata e potenziata, proponendo ed incrementando i contenuti per tematiche diverse e realizzando, in tempi brevi, il rilascio di servizi online. Per i servizi sul web andrà individuato e garantito un adeguato standard di qualità, così come è stato fatto per gli uffici comunali aperti al pubblico.

    Oltre alle informazioni ed ai servizi online, occorrerà sfruttare le innumerevoli altre opportunità che la rete offre nel terreno delicato del rapporto Comune – Cittadino: nell’ambito della democrazia telematica dovranno realizzarsi spazi di discussione sulle varie iniziative e tematiche amministrative e forum online su singoli aspetti della vita sociale del nostro Comune.”

     

    Finalmente quindi, dopo i diversi blog di privati cittadini, anche il nostro comune ha un suo spazio di discussione sul web, di cui però non è stata ancora data notizia ufficiale.

    Apparso la scorsa notte, è ancora “spigoloso” e privo di contenuti interessanti, ma ad ogni modo è un’iniziativa da seguire con attenzione, anche per scoprire di cosa si occuperà.

    Come già avviene in altri comuni, sarebbe certamente cosa buona e giusta (non penso fonte di salvezza) pubblicare ad esempio le delibere, di giunta e di consiglio, portando così a conoscenza di tutti, soprattutto quanti per motivi di studio o lavoro si trovano lontano dal paese o addirittura all’estero, l’attività dell’amministrazione.

    Per ora restiamo in trepida attesa…

     

    P.S. Come sempre il link lo trovate nella sezione blog e siti amici sulla destra della pagina.

    March 19

    Bentornata Civitas

    Si arricchisce di un nuovo "elemento" lo spazio dedicato ai blog e siti amici. Sarà il periodo elettorale che s'avvicina, la settima della "passione" o semplicemente l'avvicinarsi della bella stagione, fatto sta che è sbocciato un nuovo blog, quello di Civitas. Si tratta di un gradito ritorno (a dire il vero dopo un lungo letargo) e l'inizio è di quelli coi botti. Quando si dice fuoco sotto cenere...
    March 15

    Benvenuto Mario

    Aggiungo con piacere, nell'elenco dei bolg e siti amici, il nuovissimo Arcobaleno Andreolese, a cura di Mario Monteverdi.
    La bolgsfera si arricchisce così di un nuovo "punto di vista", già conosciuto e apprezato da quanti hanno avuto modo di leggere le sue opinioni su Antares e, prima, sul Foglio di Militanza Comunista.

    ...e la musica non cambia!

    Poche righe, per esprimere piena solidarietà al vice sindaco Dott. Pino Stillo per l’inutile e quantomeno privo di significato attacco anonimo rivolto alla sua persona.

    Purtroppo nel nostro paese c’è ancora chi predilige questi metodi... chi preferisce offendere nascondendosi dietro l’anonimato piuttosto che metterci la faccia e confrontarsi civilmente.

    March 14

    Sull'asilo nido

    Il 18 ottobre scorso, dopo un articolo apparso nei giorni precedenti, sulla Gazzetta del Sud veniva pubblicata una dichiarazione del nostro sindaco sulla realizzazione di un centro di protezione civile nei locali dell’ex asilo nido. Con gran piacere possiamo segnalare che i lavori, cominciati ormai 2 mesi fa, procedo celermente e fanno sperare che si possa inaugurare il centro per la data di consegna dei lavori, prevista il 17 luglio prossimo.

    March 04

    Insieme per Riccardo Pio

    Cari amici, la visibilità che ha ottenuto questo umile spazio ci permette oggi di occuparci di qualcosa di diverso, di più grande. La rete di siti e blog dà la possibilità di portare a conoscenza di eventi, fatti e storie il maggior numero di persone possibile (numeri impensabili con altri mezzi). In fondo internet è anche questo.

    Quella che vi voglio raccontare oggi è la storia di un bambino calabrese, di Spezzano Albanese per la precisione. Una storia che parte dalla Calabria e arriva fino agli Stati Uniti. Il suo blog l’ho incontrato per caso mentre facevo una ricerca… ma, forse, niente avviene per caso.

    Riccardo Pio D’Avanzo, Riccardino come lo chiamano tutti, ha 5 anni e 4 mesi. Non parla, non cammina, non regge la testa e si alimenta con un sondino gastrico. All’età di 5 mesi gli viene diagnosticata la Sindrome di West, una malattia che colpisce un bambino ogni 150.000 e che porta ritardo mentale e psicomotorio. Da lì tante ricerche che portano la famiglia a scoprire un centro riabilitativo per la cura di questa malattia a Miami, in Florida. Lì i bambini come Riccardino, trattati con l'ossigeno terapia oltre che alla fisioterapia, traggano diversi benefici. Ad una bimba, dopo 4 mesi di terapia, i medici hanno detto che non aveva più bisogno del sondino per alimentarsi, altri sono riusciti a camminare e a parlare.

    Nonostante l’elevato costo della terapia (circa 300.000 euro all’anno) il 20 ottobre scorso, grazie ad una gara di solidarietà che ha coinvolto oltre a migliaia di persone comuni anche personaggi noti, Riccardino è partito con i genitori, direzione Miami, per il viaggio più importante della sua vita e oggi vive in Florida, dove, grazie alle terapie dell’Ocean Medical Center, comincia a mostrare i primi segni di miglioramento. Il ritorno, dal primo dei tre anni di terapia previsti, dovrebbe essere il prossimo agosto. La somma raccolta fin’ora permetterà al piccolo di concludere il ciclo di terapie per il primo anno. Ne restano altri due.

    Quello che vi chiedo è di visitare il suo blog:

     

    http://riccardopio.blog.tiscali.it//

     

    Se poi vi commuoverà anche solo la metà di quanto ha commosso me, allora saprete cosa fare.

    March 01

    Chi fermerà lo sport..?

    “Chi fermerà la musica…?” cantavano i Pooh qualche anno fa… a me invece, dopo quello che ho visto negli ultimi giorni, viene da dire CHI FERMERA’ LO SPORT?

    Già, perché questi nostri giovanissimi concittadini sembrano inarrestabili!

    Stanchi di una situazione inaccettabile si sono rimboccati le maniche e, attrezzi in mano, sono scesi in campo. Così, con quella voglia che hanno di giocare, di divertirsi e di fare gruppo, armati di scala, zappa, pala, reti, tenaglie, scope e soprattutto di tanta buona volontà e spirito d’iniziativa, hanno dato una sistemata alla meno peggio a quello che, per intere generazioni, è stato “il campo di calcetto”.

    Due pomeriggi di fatiche per un discreto lavoro che, se non altro, impedirà al pallone di uscire dalla rete… almeno su tre lati del campo!

    C’è poco da aggiungere.

    I sorrisi di gioia e gli occhi stanchi ma pieni di soddisfazione, valgano VERAMENTE più di mille parole.