Emanuele's profileRiflessioni sulla spiagg...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    June 12

    Aggiornamento in corso

    Nessuno sviluppo ancora in zona Vallone di Bruno.
    I cumuli di terra continuano ad impedire inspiegabilmente l’accesso all’ex area occupata, ex tornata al comune ed ora bloccata. All’interno si nota la nuova recinzione a ridosso dell’agrumeto... ma la vecchia, tranne in un paio di punti è (sempre inspiegabilmente) ancora al suo posto. Da evidenziare il taglio dell’erba adiacente al viottolo che porta dalla villa verso il mare (alla faccia della crucianella marittima). I nostri politici erano probabilmente impegnati per le elezioni europee, o forse, visto il caldo, hanno preferito passare qualche ora in spiaggia.

    Procedono invece i lavori per il sottopasso. E’ stata già aperta infatti la bretella che aggira il vecchio passaggio a livello, ora zona di cantiere. Da segnalare però la totale assenza di illuminazione sulla nuova strada. Particolarmente buio risulta la sera il tratto che dalla statale 106 porta al nuovo (e provvisorio) passaggio a livello. Un paio di fari risolverebbero il problema e qualche rischio per i pedoni che, a causa dell’assenza di un marciapiede, si vedono costretti a camminare nella strada.

    June 07

    Sabato sera... alternativo!

    Pochi giorni fa ho messo un’immagine in apertura per spiegare la mia “forzata” assenza causa impegni di lavoro. Ovviamente qualcuno ha creduto davvero che fossi in vacanza... e c'è subito cascato!

    Qualche ora fa infatti mi trovavo nei pressi del Vallone di Bruno (sorvoliamo sulle circostanze per le quali ero lì all’una di notte) quando, svoltando verso l’ex area occupata, sono stato bloccato da due “camionate” di terra che mi sbarravano la strada. Dopo l’iniziale stupore sono partite le imprecazioni! E grande è stato il disappunto per dover cambiare “l’itinerario” della mia seratina. Poi però, ripensandoci bene, ho cominciato a chiedermi come mai è stato RIchiuso l’accesso ad un’area che doveva essere a tutti gli effetti RIentrata in possesso dei cittadini... mah!
    In attesa quindi di avere qualche risposta (ma ne dubito) o di sapere qualcosa di più, vi auguro una buona domenica.

    June 01

    Stop

    Iniziati lavori sottopasso STOP
    Causa elevatissima età media degli abitanti inaugurate nuove agenzie funebri STOP (in bocca al lupo a queste nuove attività)
    Dimenticata da tutti la spiaggia più votata d’Italia nel censimento dei luoghi del cuore 2006 STOP
    In attesa di nuovi sviluppi porgo cordiali saluti STOP

    April 29

    I° maggio

    Tranquilli, tranquilli.... nessun pistolotto su politica o lavoratori... quello di cui voglio parlarvi è l’aspetto “ludico” di questa festa nazionale. Mi spiego meglio. Il I° maggio, concerti a parte, è da sempre l’occasione per una gita in campagna, un picnic al mare o per una piccola vacanza se, come quest’anno, c’è la possibilità di un breve "ponte".

    Il nostro paese offre bellezze per alcuni inimmaginabili... andiamo quindi ad elencare qualche possibile itinerario per quella giornata (tempo permettendo ovviamente).
    Un percorso interessante è quello che risale il torrente Salubro (magari partendo proprio dall’antica mpetrata ripristina quest’estate dal Circolo Cacciatori B.Pistualu per interessamento dell’ A.R.A.). Tra antichi mulini, profonde gole rocciose e una natura selvaggia e rigogliosa si possono intravedere inaspettate cascate naturali che gli affluenti del torrente formano sul loro cammino. Qua e là, incastonati fra di essi, i segni di una civiltà rurale ormai scomparsa.
    Altro percorso di bassa difficoltà è quello che, partendo dalla strada Malarra/Incenso e scendendo poi dalla Petrusa, risale la fiumara di Alaca fino al mulino dei Lucifero e poi più su fino alle briglie sotto Faballino.
    Entrambi i percorsi sono molto suggestivi e permettono di godere appieno delle bellezze e della natura del luogo. Un pranzo a sacco sdraiati sull’erba o seduti su una grossa roccia appagherà i vostri sensi e lenirà le vostre fatiche (solo non dimenticate carte o bottiglie durante le vostre soste).
    Molto più impegnativo è invece raggiungere il laghetto di Caresta o d’a Crita. Specchio d’acqua naturale che si forma con abbondanti piogge, il laghetto di Caresta è il risultato di una frana verificatasi alla base di due costoni: quello che da Caresta appunto scende verso ovest e quello che, di fronte ad esso, dalla pineta scende verso est. Non so se esista più un viottolo che arrivi fino in basso... l’unica volta che ci sono stato, forse non avevo nemmeno 10 anni, mi ci portò mio zio Gerardo. Ricordo che partimmo dalla casetta dei Betrò (che ora non esiste più), passando per un folto sughereto, lungo uno stretto viottolo, molto probabilmente usato dai cacciatori. Il laghetto era circondato da un “anello” di muschio che somigliava tanto ad un prato ben curato. Gli incendi che hanno devastato il territorio negli anni passati hanno reso, con la ricrescita degli arbusti, la zona ancora più impervia. Raggiungerlo oggi credo quindi sia una bella impresa...  ma di sicuro non impossibile.
    C’è poi tutta una serie di strade sterrate, sia in Marina che in Pineta, che possono essere agevolmente percorse per passare qualche ora in mezzo alla natura. La raccomandazione comunque, ovunque decidiate di andare, è quella di indossare pantaloni lunghi e scarpe possibilmente alte e comode. E, naturalmente, di rispettare i luoghi in cui vi trovate... tutto quello che viene con voi torna con voi!
    Ah... giusto! Stavo quasi per dimenticarmi della nostra amata spiaggia protetta... una giornata in spiaggia con il sole sarebbe il massimo. Fate attenzione però a dove andate. In seguito all’alluvione del 12 e 13 gennaio scorsi si sono riversati sul nostro litorale rifiuti di ogni genere, forma e colore. Uno spettacolo deprimente per gli amanti del giglio di mare e della crucianella marittima. Quella che era una zona di interesse naturalistico è infatti ora una discarica a cielo aperto, anche se qualcuno ha cominciato a dare una pulita, magari pensando di essere in autogestione!
    Un’ultima piccola considerazione personale. Forse, al di là di un tratto di spiaggia di sicura e straordinaria bellezza, abbiamo tanti altri posti di pregio e interesse naturalistico, ambientale e paesaggistico. Molto più di una squadratissima e allineata coltura intensiva!




    April 20

    Milano, via Modica, 19 aprile 1979

    Andrea Campagna, terminato il turno di servizio,  sta per salire sulla propria auto quando viene raggiunto e colpito a morte da diversi colpi di pistola.

    Non aveva ancora 25 anni quel ragazzo del sud emigrato nel 1965 con tutta la famiglia a Milano, dove, dal 1972, prestava servizio come ufficiale della digos.
    A lui è stata intitolata la Scuola allievi agenti di Polizia sita in Vibo Valentia, una lapide è stata posta dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia sul luogo della tragedia e una targa in un monumento nella vicina Piazza Miani.
    Il 24 settembre 2004 gli è stata conferita la medaglia d'oro al merito civile alla memoria:
    «Mentre si accingeva a salire sulla propria autovettura dopo aver espletato il turno di servizio, veniva mortalmente raggiunto da numerosi colpi di arma da fuoco esplosigli contro in un vile agguato, rivendicato poi da un gruppo terroristico. Mirabile esempio di elette virtù civiche ed alto senso del dovere.»

    P.S. foto ed informazioni prese da http://www.vittimeterrorismo.it/


    April 09

    Pasqua di solidarietà

    Un aiuto per le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.
    Con un SMS del valore di 1 euro al numero 48580 dal proprio cellulare (3 Italia, TIM, Vodafone e Wind).

    Da rete fissa Telecom Italia, sempre al numero 48580, donando 2 euro per singola chiamata (il numero sarà attivo fino al 30 aprile).

    Con un versamento su uno dei seguenti c/c attivati dalla Protezione Civile:

    Conto Corrente IBAN IT72U0300205207000401124180 Intestato a: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila UNICREDIT BANCA DI ROMA. Agenzia Roma Cavour B

    Conto Corrente IBAN IT23X0306905039100000000140 Intestato a: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila INTESA SAN PAOLO. Filiale di Roma 06787

    Conto Corrente Postale NUMERO 95863023 (IBAN IT-63-X-07601-03200-000095863023) Intestato a: Protezione Civile Nazionale - Emergenza Terremoto L'aquila

     

    Anche la Caritas Italiana ha istituito un fondo di solidarietà promuovendo una colletta per aiutare la popolazione abruzzese. Per sostenere gli interventi in corso (causale “TERREMOTO ABRUZZO”) si possono inviare offerte:

    tramite C/C POSTALE N. 347013
    oppure tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN: IT38 K03002 05206 000401120727  BIC: BROMITR1707 (per i bonifici dall'estero)

    Per effettuare donazioni alla Croce Rossa Italiana invece si possono utilizzare: 

    il Conto corrente bancario C/C n. 218020, presso Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma; intestato a Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma; Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, Bit: BNLIITRR (per i bonifici dall'estero) Causale “pro terremoto Abruzzo

    il C/C POSTALE n. 300004 intestato a: Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma, codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004. Causale: “pro terremoto Abruzzo

    Online sul sito della Croce Rossa Italiana all'indirizzo:
    http://www.cri.it/donazioni/





    March 23

    E' un paese l'Italia...

    ...in cui regna la menzogna,

    in cui il potere è di chi ha le conoscenze e le amicizie giuste.
    E’ un paese l’Italia dove le bugie finiscono sulle pagine di un quotidiano.
    Ed è un paese l’Italia in cui si camuffano da oasi protetta gli interessi di una sola persona...
    E’ un paese l’Italia... che ci ha rotto i COGLIONI!

     

    Corriere della Sera, domenica 22 marzo 2009 (pag. 21)

    Calabria Una pista per Suv e parcheggi nell' oasi di Sant' Andrea Apostolo dello Ionio

    La nipote di Visconti e la guerra per le tartarughe «Salviamo la loro spiaggia»

    Anna Gastel: no al progetto per spianare le dune dove nidificano

    ROMA - A causa di un progetto comunale indifferente a ogni direttiva comunitaria, rischia di scomparire da Sant' Andrea Apostolo dello Ionio, sulla costa calabrese, la tartaruga marina Caretta caretta, la cui evoluzione ha avuto inizio trecento milioni di anni fa: in sua difesa si sono mossi Wwf, Legambiente, Italia Nostra, ma soprattutto il Fai, animato da una consigliera nazionale d' eccezione. Figlia di Nane Visconti, una delle due amatissime sorelle minori del regista Luchino, Anna Gastel viene da una famiglia in cui la confidenza con gli animali e la natura è assoluta: «Ma fino all' estate scorsa non avevo mai visto nascere le testuggini. Una specie di miracolo cui ho assistito sulla spiaggia quasi ogni notte, per un mese, assieme ai ricercatori dell' Università della Calabria e a centinaia di persone - racconta -. Naturalmente bisogna fare estrema attenzione, anche se i bambini impazziscono dall' entusiasmo. I piccoli bucano la sabbia e vengono illuminati solo con una lampada a infrarossi: hanno bisogno del buio, poiché riconoscono il mare dal luccichio delle stelle che ci si specchiano dentro. Appena lo vedono partono come frecce e in un attimo scompaiono fra le onde. Viaggeranno per gli oceani di tutto il pianeta e poi, all' età di vent' anni, torneranno a deporre le uova proprio sul lido in cui sono nati». Tutto sta nel ritrovarli, per quella data, i tre chilometri e mezzo di sistema dunale integro e incontaminato di Sant' Andrea Apostolo dello Ionio, un tratto di litorale ormai unico, pieno di gigli di mare e crucianella marittima, sito di nidificazione anche del fratino: specie protette da direttive Cee Habitat. Nel 2006 è la spiaggia più votata d' Italia, con 1.955 preferenze, nel censimento biennale «I luoghi del cuore» organizzato dal Fai con Banca Intesa San Paolo, così si avviano le pratiche per rendere l' area oasi protetta. Ma gli amministratori del comune di Sant' Andrea Apostolo dello Ionio la pensano in altro modo. Ritengono che il futuro e la valorizzazione vadano nella direzione di un lungomare attrezzato, parcheggi, lidi, centri nautici, rotatorie e altre imprese per cui nell' aprile 2008 viene adottato un piano spiaggia che le prevede. Subito Fai, Italia Nostra e Legambiente ricorrono al Tar della Calabria, ma a fine luglio ruspe e trattori già spianano 800 metri di dune, disintegrando vegetazione e eventuali nidi. Viene realizzata una pista che tra l' altro facilita a Suv e moto l' accesso al resto dell' arenile. «Di questa pista chiediamo subito la chiusura e il sequestro - dice Anna Gastel - confidiamo molto nella Soprintendenza, poiché si tratta di opere abusive su un luogo che ricade anche nei vincoli previsti dalla legge Galasso; si auspicherebbe dunque l' intervento dei carabinieri del Noe. Quel che è stato distrutto è perduto per sempre, ma il resto va difeso a ogni costo. Come non capire che un simile patrimonio costituirebbe anche un' attrazione turistica straordinaria?». «È di queste ultime ore - annuncia sollevato Gregorio Carratelli, presidente del Fai Calabria - la notizia che sull' area è stato posto il vincolo. Si sono riuniti Soprintendenza, Provincia, Ministero e Comune, l' unico contrario. Ora devono passare 90 giorni, poi il sogno dell' oasi protetta dovrebbe farsi meno lontano».

     


    Intanto, giusto per far capire agli amici lettori quanto probabilmente poco ne sa chi ha scritto l’articolo vi segnalo subito l’errore della prima riga: Jonio si scrive con la J, NON con la I! Adesso cominciamo.
    Per l’ennesima volta mi trovo qui a ripetere che le tartarughe Caretta Caretta NON nidificano sulla spiaggia di Sant’Andrea, non l’hanno mai fatto in 3.000 anni e mai lo faranno! Le uova che c’erano quest’estate su quella spiaggia sono state spostate lì (perchè si pensava che il luogo fosse più sicuro?!?) da San Sostene, dove un’enorme testuggine le aveva deposte (ci sono testimoni e articoli di giornale). Ma pare che tanto questo non conti... in fondo ognuno qua racconta la sua di verità, mica LA VERITA!!! Ed infatti la normale pulizia della spiaggia viene proposta all’ignaro lettore come una strage di tartarughine (eventuali nidi). Ma il peggio ha da venire... l’apice del surrealismo si raggiunge quando si parla di una pista per suv (la gente colta non li chiama più fuoristrada... sai, suv fa più chic).
    Ma per caso questa pista è quella che è tornata in possesso del comune..? No, perchè fino a qualche settimana fa, quando l’abusivo possesso di quella strada era di qualcun’altro, non sembrava desse fastidio...
    Diciamocelo pure... non ne possiamo più di queste strane coincidenze e di questo tempismo straordinario nel vomitare fesserie!
    Perchè non dicono mai cosa c’è dentro a quest’area protetta? Perchè non dicono che il “cardellino” assieme ad altri volatili non nidifica più nella zona perchè sterminato dai pesticidi usati per la disinfestazione degli agrumeti?
    E poi: è vera la notizia della riunione tra Soprintendenza, Provincia, Ministero e Comune? Perchè noi cittadini non ne sappiamo nulla? Perchè il blog del comune non viene usato anche per dare queste informazioni? Dove sono le forze politiche in questo paese? Tutte placidamente assopite nei tepori primaverili..? E’ ora di darsi una mossa... SVEGLIA GENTE! RIFIJJAMUNI!





    March 17

    ...e adesso?

    Cari amici vicini e lontani, dopo le vicende di domenica 8 marzo, torniamo oggi a parlare dell’ex “area occupata” al Vallone di Bruno. Non vi fornirò notizie sui fatti perchè l’argomento è stato, ed è tuttora, trattato dettagliatamente e nei minimi particolari sul blog di Francesco Ranieri (http://santandreainfo.blogspot.com/) dove potete andare a rileggere l’esatta ricostruzione della cronologia degli eventi.
    E’ ovvio, ma mai scontato dirlo, che siamo tutti felici che la questione si sia risolta, almeno per adesso, nel migliore dei modi e che una grande fascia di terreno “precostiero” sia tornata al demanio, quindi al comune, quindi ai cittadini. Sono contento per le scelte portate avanti dall’amministrazione e per aver fatto di questa “battaglia” un punto fermo della loro politica.
    Ma forse, assieme ai proclami, legittimi sacrosanti e dovuti, sarebbe anche stato il caso di aggiungere un breve “mea culpa”. Non dico una pubblica flagellazione tipo “vattienti” di Nocera Terinese, ma magari, come ultima postilla, lì, in fondo alla pagina, dove quasi mai si riesce a leggere, almeno una riga. Perchè..!? Perchè se è vero che si è voluto andare fino in fondo a questa vicenda, è vero anche che le associazioni ambientaliste qualcuno a S.Andrea le avrà pure portate... ed è stato firmato un accordo per un area protetta!
    Come conseguenza indiretta di ciò abbiamo avuto la non pulitura della fiumara d’Alaca, con il disastroso risultato portato dall’alluvione del 12\13 gennaio e già illustrato in un post precedente. In oltre credo anche, e nessuno me lo toglie dalla testa, causa del terrificante ritardo nella presentazione/approvazione del piano spiaggia (a proposito, è dato sapere a che punto è!?!) e di conseguenza della non presenza del Jungle Beach (ex Orso Polare) e degli stabilimenti (o chioschi.!?!) di nuova progettazione. Insomma una catena di eventi che, anche se conclusa positivamente (e per questo sarò eternamente grato al sindaco e all’amministrazione), ha contribuito a rallentare ulteriormente, cosa di cui non avevamo certo bisogno, lo sviluppo del nostro paese rispetto al comprensorio.
    Ma questo è il passato, quello che è già successo... resta da vedere ora cosa si vuol fare e quali sono le intenzioni di utilizzo di un’area che, come ripetuto più volte nelle ultime settimane, è di tutti. A questo punto, visto che mi sono sentito dire che “non è vero” o che in realtà lì “ci su sulu quattru gatti”, devo aprire una parentesi per segnalare due post su due forum, argomento ovviamente spiagge naturiste.
    Il primo è

    http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=26&t=17232

    nel quale leggiamo “Voglio segnalare anche la spiaggia di sant'andrea, dove è possibile praticare il naturismo in piena tranquillità

    su

    http://forum.extravillage.it/viewtopic.php?t=7628

    viene invece stilato un elenco di spiagge e luoghi naturisti all’aperto tra i quali “all’altezza di San Sostene prima di Sant’Andrea dello Ionio, una bellissima spiaggia, dai colori quasi caraibici, dove in bassa-media stagione si ritrova una piccola comunità naturista”.
    Chiusa parentesi, torniamo alla fascia rientrata in possesso del comune per capire quali interventi siano più urgenti per un immediato utilizzo da parte di tutti. Intanto, e la butto lì così come m’è venuta, si potrebbe, con un provvedimento d’urgenza (come avvenuto anche in paesi limitrofi), utilizzare il materiale sabbioso presente in eccesso sul letto del Cupito per riempire le vasche di Unusa (affettuosamente chiamate dai cittadini “pisciazze”), e per realizzare quella pista in terra battuta che collegherebbe finalmente l’attuale lungomare al Vallone di Bruno, togliendolo così da quell’isolamento che ne ha fatto per anni la meta di pochi. La fascia degli eucaliptus dovrebbe essere poi interessata da un importante opera di pulizia, per eliminare tutti gli arbusti in eccesso, così come avviene già sul versante opposto. Contemporaneamente andrebbero realizzati quegli accessi alla spiaggia indispensabili affinché tutti possano usufruire di quel tratto di arenile.
    Insomma, di lavoro da fare ce n’è ancora tanto... speriamo comunque di poter vedere qualcosa di significativo già per la prossima estate.

      P.S. visto che nelle vicinanze tutti si sono più o meno adoperati per dare una prima pulizia alle spiagge dopo l’alluvione (arminu cacciaru a grossa!), mi chiedevo se anche per la nostra bellissima e lunghissima spiaggia è previsto un intervento simile... o magari, in attesa che arrivino i mezzi a luglio, nel frattempo andiamo in autogestione?!


    March 08

    In una tranquilla domenica di marzo...

    Con una così bella bella giornata impossibile resistere alla tentazione di una passeggiata in mezzo al verde ed alla natura. Quale meta migliore quindi, per godere di questa tiepida domenica pre-primaverile, se non l’area da poco rientrata in possesso del comune...?!?
    Mi dirigo con la mia Uno verso il parcheggio del Vallone di Bruno, facendo ben attenzione a non scansare nemmeno una fossa. La macchina traballa, scricchiola e il tutto fa molto “Camel Adventure”. Arrivato parcheggio all’inizio della salitina e noto subito, con grande meraviglia, una ragazza tutta sola, chiusa dentro al suo piumino (c’era un po’ di vento) che, appena arrivata, si accinge a fare due passi col cane. Si dirige verso nord, lato Alaca, io invece dalla parte opposta, per dare un’occhiata alla zona da poco liberata e vedere se c’è qualche bella novità. Faccio tutta la strada e, giunto in fondo, scendo verso la spiaggia per tornare indietro.
    A metà strada scorgo in lontananza due figure che, appollaiate come condor su una duna adiacente il parcheggio, guardano fissi nella mia direzione. Una delle due si dirige verso di me, l’altra resta immobile. A 100 metri di distanza cambio direzione e punto verso le collinette. In maniera palese ed esplicita la figura che si dirige verso di me prende anch’essa la direzione “d’e virdi”. A quel punto, visto che non si sa mai, passeggiando lentamente mi metto a cercare un “deterrente” tra le canne ed i legni che il mare ci ha restituito. Trovo un bel bastone, corto e grosso...!
    Intanto l’uomo è arrivato a poche decine di metri da me e, con fare circospetto, appoggiandosi sul bordo di una barca bianca, comincia a farla dondolare. Lo sguardo si fa insistente ed il sorriso sfacciatamente ammiccante, come di chi aspetta l’attimo opportuno per palesare le proprie intenzioni. Da dietro i miei occhiali scuri seguo i suoi movimenti e tiro dritto. Mentre scendo dalle collinette verso il letto del torrente, dall’altra parte, l’altro uomo si sporge per vedere che direzione prendo. Infastidito dall’invadente presenza di questi due tizi mi dirigo verso la macchina con l’intenzione di abbandonare la mia passeggiata. Poi però ci ripenso e, sempre col bastone in mano, dal parcheggio mi dirigo verso Alaca. E qui comincia un lungo pedinamento a distanza con uno dei due sempre dietro ed io avanti che ogni tanto mi fermo e mi volto a controllare la situazione. Alla fine giro verso l’aranceto e ritorno al parcheggio da una strada interna. Al mio arrivo non c’è più nessuno e le macchine, anche quella della ragazza col cane, sono andate via.
    Alla fine mi sono rovinato la giornata. Ed invece di passeggiare spensierato mi sono ritrovato a camminare incazzato e a domandarmi nervosamente dove finisca la libertà di questo tizio che mi segue insistentemente e dove cominci la mia! Perchè si tratta di libertà. La libertà di una ragazzo qualunque o di una ragazza col cane di passeggiare tranquillamente. La libertà di una madre di portare i propri figli a vedere dove il nonno lavorava la terra tanti anni fa, magari prima di andare in America.
    Ecco, credo che per liberare la zona dall’isolamento ed evitare che questi spiacevoli episodi si ripetano, la cosa più urgente da fare, ora che la zona è tornata al demanio, sia quella pista di terra battuta che unisca la zona del Vallone di Bruno al lungomare già esistente.

    February 27

    AVVISO PUBBLICO

    In seguito alla decisione del TAR di respingere il ricorso avverso l'ordinanza di sgombero N° 4/2005

    Oggi alle 18:30 presso la Sala Consiliare
    del Comune di S.Andrea Apostolo dello Jonio
    conferenza stampa:
    "Area di 113.140 mq di demanio marittimo
    in località Vallone di Bruno
    abusivamente occupata"

    Domani mattina alle ore 9:00
    l'appuntamento è invece presso il parcheggio
    del Vallone di Bruno per lo sgombero


    La cittadinanza tutta
    è invitata a partecipare





    February 26

    Fessi e contenti!

    Quest’anno carnevale sembra passato liscio.... nessuna discussione, nessuna polemica sull’organizzazione o sulla premiazione... tutto tranquillo. Meglio così. Io però vorrei puntare l’attenzione sul lato “gastronomico” della giornata di domenica.
    I ragazzi del gruppo “Giovani Andreolesi” e quelli del “Circolo Culturale Corrado Alvaro” si sono molto adoperati per la buona riuscita di questa edizione del carnevale... cosa che non sembra essere interessata alla popolazione visto che a fronte di un centinaio di panini “fatti” il riscontro economico (offerta libera) è stato di 16 (SEDICI!!!) euro. E non penso che nessuno avesse l’intenzione di mettersi i 50 euro in tasca, anche perchè il lavoro in queste occasioni è tutto volontario. Insomma l’incasso delle sagre, o di queste manifestazioni, serve solo a finanziare le successive. Ma cazzo, possibile che ogni volta bisogna affidarsi all’elemosina dei commercianti o al contributo del Comune??? Possibile che in questo paese non si possa fare MAI niente??? E non è questione di Pro Loco, come faceva notare qualcuno l’anno scorso. Quest’anno la Pro Loco ha solo messo a disposizione (in modo del tutto gratuito anche per la popolazione) un buffet di dolci...
    Volete sapere perchè m’incazzo..!?! Perchè poi andiamo a Davoli o a Gasperina e paghiamo il panino con la salsiccia ed il bicchiere di vino 5 euro e siamo pure contenti!!!



    February 05

    Battisti in carcere in Italia!

    Antonio Santoro, maresciallo della Polizia penitenziaria;
    Lino Sabbadin, macellaio;
    Pierluigi Torregiani, gioielliere;
    Andrea Campagna, agente della Polizia di Stato.
    Questi sono i nomi di quattro cittadini che, insieme a molti altri, hanno perso la vita tra il 6 giugno 1978 ed il 19 aprile 1979, uccisi dalla follia omicida di organizzazioni terroristiche che hanno tentato di sovvertire l'ordine democratico in Italia.
    Per questi quattro omicidi è stato condannato in forma definitiva Cesare Battisti, che da oltre 25 anni si rifugia all'estero sottraendosi vergognosamente alle responsabilità cui deve essere chiamato. Per molti anni la Francia ha ospitato e protetto questo personaggio, coprendo con discutibili argomentazioni giuridiche e politiche le colpe innegabili di un assassino.
    Oggi la stessa storia si ripete grazie al Brasile, il paese in cui Battisti è fuggito non appena compreso il possibile cambiamento di atteggiamento delle autorità francesi. Per quanto sappiamo, il ministero competente brasiliano si oppone alla giusta estradizione che l'Italia ha chiesto, salvando così un criminale dall'espiazione, pur tardiva, della pena a lui assegnata.
    Rivolgiamo questo appello:
    al governo brasiliano, che in nessun modo deve rendersi responsabile di aiutare Battisti. In questo senso ha pronunciato parole giuste e rigorose il presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano; al governo italiano, che deve dimostrarsi capace di ogni forma di pressione politica e diplomatica affinché si faccia giustizia.
    Nessun motivo abbiamo di rivolgerci a Cesare Battisti, il cui comportamento dal 1978 a oggi parla da solo.
     
     
    Il Tempo, 22/01/2009
     
     
    Non so quanti di voi siano a conoscenza del fatto che una delle vittime di Battisti, Andrea Campagna, era un cittadino andreolese, un paesano, nato il 18 agosto 1954 e cresciuto a Sant’Andrea fino all’età di 11 anni, quando assieme alla famiglia si trasferì a Milano.
    Credo che da compaesani, oltre che da cittadini Italiani, anche noi abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce.
    Vi invito quindi ad inviare una mail, con il vostro nome e cognome, alla redazione de Il Tempo
     
    appellobattisti@iltempo.it
     
    scrivendo come oggetto: Battisti in carcere in Italia.
    Per vedere chi ha già firmato o come procede la raccolta firme potente utilizzare il seguente link:
     

    http://iltempo.ilsole24ore.com/

     
    Potete inoltre copiare ed incollare il testo dell’appello scritto dal giornale (quello in corsivo in alto per intenderci) ed inviarlo via mail all'Ambasciata Italiana del Brasile a Roma all'indirizzo:

    info@ambrasile.it


    Grazie a tutti.


    P.S. la modifica del link per controllare le firme si è resa necessaria (grazie anche alla segnalazione di diversi lettori) in quanto il precedente indirizzava solo alla prima delle undici pagine dove potete trovare tutti i nomi di chi ha già firmato l'appello.




    February 01

    Satira e informazione

    Ricevo e segnalo il link di un nuovo "contenitore" virtuale di notizie (mi perdonerà l'autore, ma non ho saputo resistere al gioco di parole!!!). Il carattere sembra molto scherzoso ed i toni quelli tipici della satira più pungente... a me è piaciuto fin da subito, già dal nome per intenderci! Ed infatti la presentazione non lascia affatto delusi. Resta per ora anonimo l'autore... speriamo che si mantenga anche nei limiti della correttezza, visto che in passato abbiamo avuto già modo di vedere a cosa porta l'anonimato.
    Il link, che trovate anche nella lista dei Blog e siti amici, è:

    http://scorieandreolesi.blogspot.com/


    Buona lettura e buon divertimento a tutti!


    January 22

    Un disastro annunciato

    Cari amici, rieccoci qui, dopo un po’ di tempo, a parlare di “sostanza”.
    Senza l’intenzione di scatenare nessuna polemica, vorrei quindi portare la vostra attenzione sui corsi d’acqua del nostro paese (che potete rivedere nell’album fotografico 13-01-09) e sull’importanza di una loro frequente manutenzione. I recenti accadimenti atmosferici hanno infatti messo in evidenza alcune situazioni che, così come le ho viste la mattina del 13 gennaio scorso, mi hanno lasciato turbato e perplesso.
    Il Cupito a meno di un metro dal pontino della S.S. 106 faceva veramente paura, soprattutto a chi ha ancora negli occhi le immagini di quella domenica mattina di quasi 9 anni fa, soprattutto se, dopo una settimana di piogge, piove a dirotto da quasi 5 ore... soprattutto se il torrente è stato ripulito solo nella parte finale e se in quella che sale sotto l’abitato di Silipà è ostruito da canneti, rovi e arbusti di grosse dimensioni.
    Stesso discorso per il Fosso Carenci, completamente invaso da una fitta vegetazione. Lì non si sono avuti problemi alla circolazione sulla 106 solo perchè il torrente ha rotto l’argine più su e ha deviato parte del flusso nei campi.
    Situazione tranquilla, almeno nella zona bassa, per quanto riguarda il fosso Bruno.
    Ma quella su cui vorrei spendere due parole in più è la fiumara Alaca.

    Il 5 settembre 2007 un articolo di Teresa Aloi sul Quotidiano ci informava che La Giunta comunale  di Sant’Andrea Jonio, guidata dal sindaco Maurizio Lijoi, ha approvato, infatti, proprio lunedì scorso il progetto definitivo nell’ambito dell’Accordo di programma quadro relativo alla “Tutela e risanamento ambientale delle fiumare Alaca e Salubro” per un importo complessivo di 1.075.000 euro, opere finanziate con fondi della Regione Calabria. Un elaborato preliminare – progettista il geometra Salvatore Paravati - che prevede lavori di risanamento ambientale delle fiumare “Alaca” e “Salubro”, in particolare la sistemazione delle aste terminali e delle opere di tutela, insistenti nel territorio comunale”. Specificatamente per quanto riguarda la fiumara di Alaca “Sotto l’aspetto ambientale si è pensato di sviluppare misure atte a migliorare la qualità ambientale e paesaggistica del contesto territoriale. Ma l’intervento parla anche di bonifica da materiali ingombranti vari, edilizi, mediante il conferimento a ditte specializzate, di pulizia del torrente da vegetazione varia e della chiusura di tutti gli accessi lato Sant’Andrea e lato San Sostene mediante la realizzazione di muri di mantellata in calcestruzzo, al fine di evitare lo scarico abusivo di materiali ingombranti. Infine, è prevista la realizzazione di un bacino centrale da realizzare con materassi “Reno”, per il deflusso della acque”. Il progetto, che è andato avanti sul lato Salubro, per la fiumara di Alaca si è invece bloccato.
    Come mai....?!?

    Probabilmente perchè, se ricordate bene, prima della scorsa estate le associazioni ambientaliste erano in guerra col nostro comune per la questione piano spiaggia/area protetta e la fiumara di Alaca era compresa in quei 500 ettari da proteggere!

    Così, piuttosto che cedere al braccio di ferro e far bonificare l’area perdendo qualche ciuffo di canne, (probabilmente con qualche cavillo) hanno pensato bene di far bloccare i lavori, già cominciati i primi di marzo 2008 (come testimoniano alcune foto), facendoci perdere tempo e lasciando la discarica dentro al fiume!

    Sembrerebbe più una mossa da politico che non da ambientalista... chissà, forse quando si è in procinto di dover gestire tanti soldi magari si perde di vista l’obbiettivo.

    Il risultato però è sotto gli occhi di tutti.

    Desolante scenario sulle nostre spiagge. Radici, canne, vetro, plastica di ogni forma e colore, pezzi di vecchie cucine, frigoriferi... l’amianto invece l’ha tenuto il mare.

    Le popolazioni limitrofe sentitamente ringraziano!



    January 07

    La Befana vien di notte...

    ...e se Babbo Natale quest’anno non ha fatto regali, lei non ha nemmeno portato il carbone! Perchè!?!?!?!? Ma perchè non siamo stati semplicemente cattivi... e non basta certo professarsi buoni e virtuosi o sorridere e salutare con cortesia.
    Lo so, vi starete chiedendo di cosa cavolo sto parlando... avete ragione. Per un attimo mi sono fatto trasportare e prendere la mano da questa moda degli ultimi tempi di parlare di niente... anzi di nulla. In fondo quello che importa è il pettegolezzo, la maldicenza, la parola detta con malignità...... no...?!? E’ davvero la sostanza quella che volete??? Perchè se è quella che vi interessa veramente non avete certo bisogno di venirla a cercare qui. E’ già attorno a voi.
    Aprite gli occhi, guardatevi intorno, osservate quello che accade e chiedetevi perchè.
    January 01

    Buon anno!!!

     


    Abbasso e alè
    abbasso e alè
    abbasso e alè con le canzoni
    senza fatti e soluzioni
    la castità
    la verginità
    la sposa in bianco il maschio forte
    i ministri puliti i buffoni di corte
    ladri di polli
    super pensioni
    ladri di stato e stupratori
    il grasso ventre dei commendatori
    diete politicizzate
    evasori legalizzati
    auto blu
    sangue blu
    cieli blu
    amore blu
    rock and blues
    NUNTEREGGAEPIU'


    Eya alalà
    pci psi
    dc dc
    pci psi pli pri
    dc dc dc dc
    Cazzaniga
    avvocato Agnelli Umberto Agnelli
    Susanna Agnelli Monti Pirelli
    dribbla Causio che passa a Tardelli
    Musella Antognoni Zaccarelli
    Gianni Brera
    Bearzot
    Monzon Panatta Rivera D'Ambrosio
    Lauda Thoeni Maurizio Costanzo Mike Bongiorno
    Villaggio Raffa Guccini
    onorevole eccellenza cavaliere senatore
    nobildonna eminenza monsignore
    vossia cherie mon amour
    NUNTEREGGAEPIU'


    Immunità parlamentare
    abbasso e alè
    il numero 5 sta in panchina
    s'è alzato male stamattina
    mi sia consentito dire
    il nostro è un partito serio
    disponibile al confronto
    nella misura in cui
    alternativo
    aliena ogni compromesso
    ahi lo stress
    Freud e il sess
    è tutto un cess
    ci sarà la ress
    se quest'estate andremo al mare
    solo i soldi e tanto amore
    e vivremo nel terrore che ci rubino l'argenteria
    è più prosa che poesia
    dove sei tu? non m'ami piu'?
    dove sei tu? io voglio tu
    soltanto tu dove sei tu?
    NUNTEREGGAEPIU'


    Ue paisà
    il bricolage
    il quindicidiciotto
    il prosciutto cotto
    il quarantotto
    il sessantotto
    il pitrentotto
    sulla spiaggia di capocotta
    Cartier Cardin Gucci
    portobello e illusioni
    lotteria a trecento milioni
    mentre il popolo si gratta
    a dama c'è chi fa la patta
    a settemezzo c'ho la matta
    mentre vedo tanta gente
    che non c'ha l'acqua corrente
    e non c'ha niente
    ma chi me sente...
    ma chi me sente
    e allora amore mio ti amo
    che bella sei
    vali per sei
    ci giurerei
    ma è meglio lei
    che bella sei
    che bella lei
    vale per sei
    ci giurerei
    sei meglio tu
    che bella sei
    NUNTEREGGAEPIU'

    December 11

    L'anno del Dragone

    Eccoci qua, con un po’ di aggiornamenti sul nostro amato paesello e su tutto ciò che vi ruota attorno. Cominciamo col dire che, anche se ripulita SOLO dalle erbacce, la vecchia fornace è bellissima e vista così meriterebbe molta più attenzione di quella che gli viene concessa. Non è molto quello che è stato fatto, diciamo pure “niente”, ma è già qualcosa e la vista che si posa su quella curva gode ora di un panorama migliore.

    Il torrente Cupito (o come cavolo si chiama lui) è stato finalmente ripulito e la popolazione è grata che sia avvenuto prima delle torrenziali piogge che si sono abbattute sulla costa nei giorni scorsi. L’acqua, anche se molta, defluiva perfettamente, con i soli ostacoli dei pontini della S.S. 106 e della ferrovia che riducono drasticamente la sezione del torrente. Ma tutto è andato bene... per l’occasione è stato ripristinato anche il gioco più amato dagli andreolesi: “Il salto di Hazzard”. E qualcuno pensa già ad una bella gara da disputare magari il giorno di capodanno.

    Restando in zona (presumibilmente demaniale) segnaliamo la nascita di quattro particolarissimi funghetti in cemento, forse ad uso “catena” o magari per ormeggiare l’imbarcazione di qualche facoltoso turista... la cosa non si dovrebbe sapere, ma pare che l’anno prossimo saremo noi ad ospitare Briatore e moglie!

    In zona sottopasso (ancora in embrione), dopo il guardrail estivo, è stata ripulita la zona di “limite” e ripristinata la recinzione... a causa del freddo restiamo in tiepida attesa di nuovi sviluppi!

    La nuova illuminazione della villetta comunale è molto bella. Ottima la scelta delle nuove lampade molto più aggraziate delle vecchie palle e soprattutto molto più luminose.

    Belle, ma esagerate ed inutili dal mio punto di vista, le luminarie sulla 106. Probabilmente il momento richiedeva un po’ più di sobrietà... qui invece sembra di essere a Chinatown per il capodanno cinese!

    Ci sarebbero un altro paio di cosucce... come ad esempio la questione del “terreno occupato” in zona Vallone di Bruno. Anche qui si attendo risvolti dopo che l’azione di sgombero è stata misteriosamente bloccata da un fax notturno. Il T.A.R. dovrebbe esprimersi oggi sull’argomento e il fatto che si avvicina Natale fa ben sperare... meglio un regalo ora che una sorpresa sgradita a Pasqua!

    November 19

    Il libricino sulla Monachella di San Bruno

    Per tutti coloro che non erano a S.Andrea quest'estate, per quelli che, pur essendoci, non sono riusciti a trovarlo e per quelli che semplicemente vogliono saperne di più, è finalmente online, e scaricabile anche in versione inglese, il libricino sulla vita della Monachella di San Bruno.
    L'indirizzo della pagina web è
     
     
    Un grande ringraziamento va a Francesco Romeo per la collaborazione e la gentile concessione del suo "spazio" da parte degli autori ed ideatori del libro.
    A tutti i naviganti va invece l'augurio di una buona lettura.
    November 14

    Risparmio energetico

    Ogni luogo in cui l’uomo svolge la sua attività giornaliera, necessita di energia. Consumiamo energia ogni volta che accendiamo la televisione o una lampadina, il riscaldamento o il condizionatore, ogni volta che usiamo la macchina o il motorino, quando facciamo una doccia, quando usiamo carta, quando facciamo la spesa. Tutte le cose che ci circondano hanno bisogno di energia per funzionare o comunque ne hanno avuto bisogno per essere prodotte.

    Per rendere disponibile questa energia vengono bruciate ingenti quantità di combustibili fossili, provocando l’emissione in atmosfera di gas ad effetto serra (biossido di carbonio, metano, ecc.). Il principale gas serra (per quantità) emesso dall’attività umana è la CO2 (anidride carbonica o biossido di carbonio).

    L’elevata quantità di questi gas va ad alterare gli scambi di energia tra l’interno e l’esterno dell’atmosfera, causando una variazione degli equilibri climatici del nostro pianeta. E’ stato previsto che la temperatura della Terra aumenterà di 1 – 3,5 gradi centigradi nel corso del secolo. La riduzione dei consumi di energia è allora il primo passo per minimizzare gli effetti negativi dell’azione umana sui cambiamenti climatici.

    [...] Ognuno di noi deve cercare di fornire il proprio contributo, anche se piccolo, per minimizzare gli effetti negativi dell’azione umana sui cambiamenti del clima.”

    Fatta questa piccola premessa, vediamo cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo.

    Tutte le volte che spegniamo il televisore, il lettore dvd o lo stereo con il telecomando, il nostro elettrodomestico entra in stand-by, ovvero è in attesa che lo riaccendiamo. Spie di questa funzione sono lucine colorate (generalmente rosse) e orologi digitali che rimangono accesi. Ciò significa che il nostro apparecchio continua a consumare corrente: dai 4 ai 12 watt per ora. Può sembrare poco, ma alla fine per ogni elettrodomestico diventano dai 30 ai 90 kwh di energia elettrica consumata all’anno (che corrispondono ad un’emissione di 21,6 - 64,8 kg di CO2) e un aggravio in bolletta di 20 - 40 euro l’anno.

    E un’amministrazione comunale, cosa può fare?

    Da qualche giorno gli abitanti del nostro bel paesello avranno sicuramente notato gli operai della ditta incaricata di montare l’illuminazione per le festività che si avvicinano. Già l’anno scorso si era parlato di luci natalizie, nello specifico dell’inopportunità (e inutilità) di tenerle accese tutta la notte. Ovviamente non si tratta solo di un problema economico, installare un timer sarebbe infatti un gesto di buon senso e di civiltà verso tutti. Uno di quei piccoli gesti che, unito a quelli di tanti altri, può fare la differenza perchè il risparmio energetico è un impegno comune, di tutti... partendo proprio dai piccoli gesti.

     

     

     

    Commenti

     

     

    Da:
    Visualizza Windows Live Spaces
    Ulteriori informazioni
     
    ROBERTO

    Inviato: 16 novembre 15.36

    Manu innanzitutto ti devo dare i complimenti per l'articolo....ci sta' come sempre....cmq speriamo che non li accendono adesso altrimenti altro che risparmio energetico....ma scusate l'affitto non si paga per noleggiare queste luci?come funziona?

     
     
    Da:
    Visualizza Windows Live Spaces
     
    GiuSti

    Inviato: 17 novembre 19.19

    Io penso che si potrebbe proprio fare a meno di questo spreco di soldi (riferito naturalmente a tutta la "società civizzata") utilizzandoli per       qualcosa di vitale importanza per gli esseri umani di serie C !
    ---------------------------------------------------

    Qualcuno disse: «Sia la luce!». E la luce fu.
    Totò rispose: e io pago!

     

     

     

          Da: Carmen

        Inviato:

    18 novembre 23.24

    Sorpresa delle sorprese anche a Davoli si sono portati avanti col lavoro e da domenica le luminarie natalizie sono accese anche qui!
    Ma dico io: ci danno i sacchetti per la differenziata (carta, vetro, plastica, alluminio) e poi sperperiamo l'Energia così???Natale dal 16 novembre???Manu secondo me il cervello lo utilizzano a scomparti,senza connettere uno spazio con l'altro!Ci vuole così tanto a capire che le luci,se proprio ne sentiamo tutto questo bisogno,si possono accendere l'8 dicembre???Mah!!!E poi noi parliamo di energia pulita e di sviluppo sostenibile...parole parole parole...

    November 02

    Il pomo della discordia

    Anche se siamo già a novembre oggi parliamo di un mese stupendo... ottobre! Ottobre tempo di vendemmia, di castagne, di funghi, di olive... e da qualche parte anche di mele.

    Accade dunque che la nostra amministrazione, in occasione della festa della mela (Mele Vallèe 2008) tenutasi domenica 12 ottobre scorso in Val d’Aosta nel paese con noi gemellato, abbia organizzato un viaggio, o una gita non saprei come definirlo, per partecipare all’evento. Immagino che molti di voi non lo sappiano, ma “Il nostro centro si è arricchito dal 2002 del gemellaggio con l’incantevole cittadina valdostana di Antey Saint Andrè”. E immagino anche che nessuno di voi sia stato invitato o abbia, anche solo per sbaglio, visto affisso in giro per le strade o negli esercizi pubblici un avviso che comunicava a quanti volessero partecipare di contattare il nostro comune, o un incaricato.

    Niente. Non si è saputo nulla...

    Poniamoci allora, come sempre, qualche domanda. Una di queste, che spesso fa anche un mio amico, è: A CHE PRO?

    Mi spiego meglio. Ma per farlo dobbiamo partire dalla definizione di gemellaggio.

    Il gemellaggio è un legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali. Esistono vari tipi di gemellaggio, fra istituzioni, enti, scuole. Queste unioni vengono messe in essere per favorire relazioni umane e culturali tra i due soggetti o enti che effettuano il gemellaggio. Il gemellaggio più conosciuto è quello costituito fra due Città o Paesi dello stesso Stato o di stati diversi.

    Tali gemellaggi vengono messi in essere tra paesi, a volte anche lontani fra di loro, ma che hanno, nelle loro storie o origini, punti in comune nei quali riconoscersi. A tale scopo le amministrazioni comunali, nel caso di città, o i soggetti, nel caso di altri tipi di gemellaggio, portano avanti una serie di iniziative atte a rafforzare il rapporto tra i due gemellati e far conoscere le loro realtà all'altro. Tra le varie iniziative si possono annoverare viaggi-scambio fra componenti delle due realtà o iniziative comuni come concerti, convegni o mostre.”

    Detto questo quindi, torniamo alla prima domanda (a che pro?) che nel frattempo si è evoluta in: a cosa serve il gemellaggio con un altro paese se la comunità non ne trae alcun vantaggio?

    Perchè, ad esempio, non sono stati coinvolti gli operatori commerciali e turistici del nostro paese? Non avrebbero potuto partecipare gli uni con stand d'artigianato o di prodotti enogastronomici della “nostra terra” e gli altri anche solo con banchetti informativi per promuovere ognuno le proprie strutture?

    Chi, come, e soprattutto a che titolo, fa conoscere il nostro paese agli abitanti di Antey quando non abbiamo nemmeno un volantino fronte/retro che indichi la strada per arrivare fin qui?

     

     

     

     

    Commenti

     

     

    Da:

    Visualizza Windows Live Spaces
    Ulteriori informazioni
     
    Andrea

    02 novembre 12.35

    ...e chi ha goduto del viaggio?...viaggio sicuramente spesato dall'amministrazione (dunque dalla collettività)...!!...non so perchè ma una vaga idea forse ce l'avrei...Ma cavolo ma almeno avessero portato i ragazzini delle medie (non dico tutti ma una rappresentanza almeno)...quella si che sarebbe stata una bella esperienza formativa per loro...che tristezza!!!

     

     

     

    Visualizza Windows Live Spaces
    Ulteriori informazioni
     

    Eccoci qui... visto che in tanti, incuriositi dall'articolo, mi avete chiesto informazioni più dettagliate su chi e su come, ma soprattutto per sentire "l'altra campana", vi do il link del blog di Christian Cosentino (che da oggi potrete trovare anche nell'elenco "blog e siti amici") dove potete andare a leggere un resoconto del viaggio ad Antey

     

    http://blog.libero.it/christiancosent/

     

    Per i più curiosi c'è anche una galleria fotografica dove vedere alcune immagini della giornata

     

    http://www.flickr.com/photos/31446104@N06/sets/72157608215062518/detail/

     

     

     

    Visualizza Windows Live Spaces
    Ulteriori informazioni
     
    Su segnalazione dell'amico Roberto correggiamo il link della galleria fotografica per vedere le immagini dell'evento di Antey

    http://www.flickr.com/photos/31446104@N06/sets/72157608651637102/detail/

     

    Da:
    Visualizza Windows Live Spaces
    Ulteriori informazioni
     
    danilo
    06 novembre 14.22
    ciao non capisco se il pomo o il pumo della discordia, comunque meglio così sai che palle arrivare fino a lassù!!!! poveri ragazzi.,Effettivamente per le publiche relazioni  questa amministrazione non è il massimo comunque va bene ugualmente,buon lavoro all' amministrazione e quanti si espongono affinchè sì migliori la qualità della vita e dei servizi a Sant' Andrea jonio, publici e privati.